Il teatro come gioco espressivo: corso di teatro per bambini dai 6 ai 10 anni

Conduce l’attrice Giulia Baldassari, di mercoledì:  17.00-18.30

Inizio corsi: mercoledì 4 ottobre

L’arrivo semplice e improbabile di una comica viandante 
che vive nella sua casa-valigia
permetterà ai bambini di percorrere un viaggio
nella magia della rappresentazione.

 

CHE COS’È IL TEATRO?

Il teatro è il nostro corpo che si muove nello spazio, la nostra voce che vibra e si esprime.
A teatro gli oggetti prendono vita, le maschere ci trasformano, i costumi ci portano alla scoperta dei personaggi.
Il teatro è il grande gioco dell’improvvisazione.

Il laboratorio prevede:

  • corpo e spazio
  • espressione vocale
  • gli oggetti si trasformano
  • la maschera neutra
  • alla scoperta del personaggio
  • le maschere di carattere

8 INCONTRI da 1 ora e 30 minuti

La mia esperienza con i ragazzi, svolta in diversi contesti, si propone questi obiettivi:

  • Promuovere l’avvicinamento all’arte del teatro come forma interattiva di linguaggi diversi: verbale, non verbale, mimico, gestuale.
  • Attraverso giochi e improvvisazioni imparare a riconoscere, definire e comprendere meglio le emozioni.
  • Aiutare bambini e ragazzi ad esprimere il proprio universo interiore (sogni, speranze, paure…).
  • Tramite esercizi di attenzione e contatto andare alla scoperta del proprio corpo, sentirlo e rispettarlo, sviluppando anche capacità motorie e di coordinamento.
  • Dare valore all’identità e alla coscienza del proprio ruolo nel gruppo per riconoscersi come esseri unici, con propri pensieri, cultura, visione del mondo.
  • Prendere consapevolezza dello spazio e di come la nostra persona si esprima attraverso ritmo, peso, dinamiche ed intenzioni.
  • Il teatro diventa uno strumento che crea relazioni in un contesto sano e tollerante e permette di crescere attraverso la condivisione.
  • Il racconto come mezzo per acquisire maggior sicurezza comunicativa unitamente alla struttura narrativa.
  • L’uso di maschere e burattini permetterà di attivare l’immedesimazione per riprodurre, amplificare e indagare percezioni e sentimenti.

 

L'insegnante

Giulia Baldassari

di formazione umanistica e da sempre interessata all’arte nelle sue svariate forme, inizia l’apprendistato teatrale fin dal Liceo con l’attore Cesare Bonanno, maestro d’improvvisazione e comicità.
Collabora poi con la compagnia Pantakin di Venezia, partecipando, tra l’altro, ad un laboratorio tenuto dall’attrice Eleonora Fuser.

Durante gli anni universitari, in qualità di attrice al Gibus Teatro, vince il Premio DAMS Teatro di Bologna con la regista Vladimira Cantoni.
Successivamente l’incontro con l’artista Giorgio De Marchi focalizza la sua attenzione sul linguaggio del corpo maschera, di cui tutt’ora si occupa con grande passione e dedizione. Il desiderio di approfondire questa tematica la porta a dedicare la sua tesi di laurea ad un argomento caro: la maschera neutra.

Dal 2008 lavora all’interno delle scuole, proponendo laboratori di teatro, narrazione, costruzione e
uso di maschere e burattini, percorsi sulla lettura, progetti d’arte, attività didattiche e creative.
Queste iniziative non le impediscono di recensire spettacoli teatrali, proporre laboratori di teatro
per adulti, seguire i bambini nei doposcuola e nei centri estivi, nonché di svolgere letture animate
all’interno delle biblioteche e collaborare con diversi artisti.

Attualmente partecipa ad un corso presso l’ECIPAR di Ravenna: “LINGUAGGI E TECNICHE DEL TEATRO DI FIGURA NELL’ATTIVITA’ DI INTEGRAZIONE SOCIALE“, corso promosso dalla Regione Emilia Romagna e dall’Unione Europea.
Tutte queste possibilità sono state occasione per porre particolare attenzione alle tematiche legate
alla pedagogia infantile, al valore della comunicazione e al significato profondo della cultura.

Giulia Baldassari
Tel. 3475067649
email: giuliabadassari83@gmail.com
Su Facebook: https://www.facebook.com/giuliateatro.baldassari